| “Live
in Cremona appartiene a un ben definito filone di pianismo improvvisativo
messo in forma da un pennelo impressionista (il Keith Jarrett del Concert
è l’antecedente più scontato) ma le capacita di Tsabropoulos,
pianista di grandi potenzialita, sono ancora premessa di sviluppi possibili..”
ALTRE MUSICHE, Italy
October 2002
"Il pianista ateniese Vassilis Tsabropoulos, una carriera in bilico
tra mondo dei pianisti in frac e quello degli improvvisatori apprezzati
anche dentro le accademie, si ripresenta con un live registrato a Cremona
in solo. Avevamo già avuto modo di ascoltarlo assieme al suo trio
con Arild Andersen (già collaboratore di Jan Garbarek) e John Marshall
(un passato con i Nucleus e Soft Machine) e ne avevamo apprezzato il tocco
classicheggiante, di stampo impressionista, che ben si fonde con le improvvisazioni
originali: qui una trasfigurazione del classico dei Beatles Yesterday,
lo standard di Gershwin They Can’t Take That Away From Me e due
lunghi affreschi estemporanei. La predilezione di Tsabropoulos per la
rappresentazione di grandi paesaggi armonici, arricchiti da un’aggraziata
tendenza al virtuosismo, mantiene la musica del greco saldamente legata
a quel ben noto lirismo che a tratti suona un po’ troppo di maniera.
Vanno comunque sottolineate l’ottima tecnica strumentale, assai
efficace nella costruzione contrappuntistica, la capacità della
mano sinistra nel dialogare in modo strutturale con la destra, la prolificità
nell’accumulare linee melodiche, che ruotano spesso attorno ad atmosfere
armoniche costruite su uno stesso centro tonale. Live in Cremona appartiene
a un ben definito filone di pianismo improvvisativo messo in forma da
un pennello impressionista (il Keith Jarrett del Köln Concert è
l’antecedente più scontato), ma le capacità di Tsabropoulos,
pianista dalle grandi potenzialità, sono ancora premessa di sviluppi
possibili. Quanto più il greco riuscirà a distaccarsi dalle
accademie (quella classica e quella jazzistica), confidando in una personalità
libera da indirizzi di scuderia o suggestioni modaiole, tanto ne guadagnerà
la sua opera".
Michele Coralli, ALTRE MUSICHE [altremusiche.it], Italy
|